Giovedì 20 Giugno 2013

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Approfondimenti | ControCanto | Gli Editoriali
Il vero testo della manovra finanziaria?e. margelli02.09.11
L'inutile resistenza unionistae. margelli23.02.11
Il Presidente è soloe. margelli10.02.11
Decisioni incompatibili, sulla banda largared sv06.11.09
LA COMMISSIONE EUROPEA COMUNICA L'APERTURA DI UN PROCEDIMENTO SUI VOLI DI STATO ITALIANIred sv28.10.09
Quando arrivano le croci celtiche...red sv27.10.09
Riflessioni di un mattino di mezza estatered sv05.08.09
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m. pasquini03.02.2006››
Le pagine di questa volta, a cui allego dei disegni di story-board, hanno preso la forma di sceneggiatura di una sequenza che abbiamo girato il giorno prima della Festa del Sacrificio
m. pasquini18.01.2006››
È l’ora; nel cortile del Gaza Building busso alla porta della bottega di Abu Maher, che di notte si trasforma in dormitorio. Recitiamo saluti e reciproci auguri
m. pasquini09.01.2006››
Quell’insegna - nell’angolo sotto lo specchio e accanto alla poltrona da lavoro - è esattamente al suo posto, quello che ha trovato da quando è in disuso
m. pasquini30.09.2005››
Non capivamo bene cosa stesse succedendo, ma io sentivo che dovevamo allontanarci. Ho parlato con i miei vicini, che non volevano lasciare le loro case
m. pasquini22.09.2005››
Sabra e Chatila settembre 1982, è una ferita aperta. 23 anni sono passati dall’orrenda vendetta; è il 16 settembre 2005 e a Chatila gli abitanti del campo scendono in strada e manifestano il loro sdegno
m. pasquini14.09.2005››
I fischi si fanno numerosi, si accavallano l'un l'altro fino a coprire il rumore del traffico, smorzato dalla distanza. Il Gaza Hospital appare come un mostro di cemento armato, sul tetto del gigante dei ragazzi allevano piccioni per dargli il volo al tramonto
m. pasquini12.09.2005››
Terra rossa di ulivi e agrumi - dice Khadigeh - che non scorda quella notte del 1956 quando è scappata con la sua famiglia lasciandosi alle spalle la casa e i campi coltivati
m. pasquini11.09.2005››
Aziza è nata a Beirut pochi anni dopo la Nakba, da padre palestinese e madre di famiglia siriana, esercita da sempre nella sanità e ha dedicato il suo lavoro ai palestinesi
m. pasquini10.09.2005››
Camminare mi aiuta a riflettere, guardarmi intorno mi rilassa e concentra nello stesso tempo, il movimento cadenzato scandisce i pensieri
m. pasquini09.09.2005››
La sua bottega si affaccia sul cortile del vecchio ospedale palestinese; l’edificio porta con sé i segni del passato, evidenti sulle facciate i fori lasciati dal fuoco delle armi
m. pasquini08.09.2005››
È seduto a terra, sul pavimento della sua casa nuova nel campo di Chatila a Beirut; è palestinese, ha ventisette anni e ne dimostra molti di più, fino a poco tempo fa viveva in un pian terreno molto più piccolo di questo nuovo bilocale
m. pasquini07.09.2005››
Da Abu Marher mi aspettano: domani partirò per rientrare in Italia e il saluto è una piccola festa…allora come promesso facciamo la pasta!
m. pasquini06.09.2005››
Il mercato a Sabra brulica di persone e il vocio continuo crea un tappeto di suoni che si rompe negli acuti dei claxon o nelle urla di chi vende a meno
m. pasquini05.09.2005››
Il sole lambisce il balcone, in questi giorni piovosi non è calda Beirut così i pochi raggi che ci sono si sfruttano al meglio
m. pasquini04.09.2005››
Oggi, ultimo dell’anno, si è fatta festa comunque nei campi, non per festeggiare il nuovo venuto ma per commemorare la nascita di Al Fatah
m. pasquini03.09.2005››
È strano, nonostante sia solo il mio secondo viaggio nei campi palestinesi la sensazione è stata di tornare a casa… quella di settembre dove mi sono affrettato a depositare i bagagli
m. pasquini02.09.2005››
Abu, padre, è la desinenza al nome che nei paesi arabi un genitore prende dal suo primogenito, tradizione che a volte evoca un'assenza
m. pasquini01.09.2005››
Progetto di documentazione sul Gaza Hospital a Beirut
Questo lungo viaggio, la raccolta di diari e l’intero progetto vorrei dedicarli a un caro amico, documentarista che è stato il mio maestro e mai smetterà di esserlo.