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Il cigno
di: E. Margelli - intervento del: 14.02.2006
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Storia del cigno influenzato

Il cigno

di Ezio Margelli

Il cigno:
Brrr che freddo che fa qui. Abbiamo proprio avuto una brutta idea. Ma che ci facciamo tutti quanti in Russia! Beh... meno male che domani si parte! Si va in Sicilia. Un viaggetto da niente. Comunque questi brividi non li ho mai avuti così forti. Chissà se ce la farò ad arrivare. Bella la Sicilia. Fa caldo laggiù.
Il ministro Storace:
Pronto? Sei il camerata dell'ASL di Messina? Potresti dirmi per favore se ci sono casi di influenza aviaria.  Come? Non sai cos'è? No non è l'influenza degli aerei.... aviaria... viene dall'aria, dagli uccelli migratori. Ne avete visti alcuni morti? Ah dici? Lì i morti li fa solo la mafia? Va bene. Mando un comunicato per rassicurare gli italiani nel frattempo. Grazie! Eia Eia Alalà.
Il cigno:
I brividi aumentano. Stiamo sorvolando la Svizzera. Lì non ci fermiamo. L'ultima volta ci hanno fatto l'analisi del sangue e nemmeno ci hanno dato un po' di cioccolato. Antipatici! Via forza, diritti verso l'Italia. Sicilia, arriviamo. Non avrò mica qualche lineetta di febbre?
Il ministro Storace:
Telefona al Giornale. Pronto? Sei il camerata del Giornale? Smettila di rispondere "Forza Italia" lo so che ti abbiamo infiltrato lì per controllare le mosse del Cavaliere. Comunque tra un suo discorso e l'altro dovresti scrivere un pezzo intitolato: L'aviaria non arriverà mai in Italia. Si si, prendi pure lo stesso pezzo che avevi scritto in occasione della mucca pazza. Tanto ci credono lo stesso. W il Duce (Lui,  non Silvio, imbecille!)
Il cigno:
Sono davvero stanco.  Non ce la faccio più. Non vorrei finire contro il Ponte di Messina. Ah meno male non l'hanno ancora costruito.  Almeno una promessa Silvio non l'ha mantenuta. Silvio? Oddio che brutti pensieri! Saranno stati tutti quei manifesti che ho visto prima di arrivare qui. Meno tasse,  mai più leva obbligatoria,  bidet per tutti, mille euro a chi mi vota... Ho un po' di nausea. Sto male..  molto male....
(cade sopra una caserma dei carabinieri, investendo in pieno un brigadiere)
Carabinieri.
Cablogramma al Ministro Storace.  Stazione dei Carabinieri di Messina. Oggetto non identificato (trattavasi comunque di volatile) ha investito un nostro brigadiere.  Escluso si trattasse aereo di linea (quelli cadono a Ustica di solito). Sospettiamo trattarsi di cigno proveniente dalla Russia. Sospetto attacco da paese comunista. Che facciamo? Chiamiamo gli Alleati USA per metterci una batteria di missili Cruise o mandiamo il cigno ad analizzare all'ASL? Pregasi rispondere urgentemente.
Dopo tre giorni.
Unità di Crisi Ministero della Salute.
Invia lettera posta prioritaria. Destinazione Caserma Carabinieri Messina.
Ricevuto vs. cablogramma. Pregasi inviare cigno presso Istituto zooprofilattico.
Dopo tre giorni.
Caserma Carabinieri Messina. Invio di piccione con messaggio. Destinazione Unità di Crisi Ministero della Salute.
Risposta vs. lettera prioritaria. Testo: scusate. Cos'è l'istituto zooprofilattico?
Ministro Storace.
Telefonata all'istituto zooprofilattico. Pronto? Sei il camerata dell'istituto zooprofilattico? Ti risulta che sia arrivato dalle vostre parti il cadavere di un cigno? No? Bene. A presto. W il Duce.
Dopo una settimana circa.
I carabinieri scoprono, dopo accurate indagini, l'esistenza in Italia di una catena di istituti zooprofilattici. A seguito di tale scoperta, il cadavere del cigno viene inviato all'ente di competenza e lì analizzato da un veterinario il quale rileva la presenza del virus dell'influenza aviaria e ne dà comunicazione immediata, tramite invio solito piccione, all'unità di crisi del Ministero della Salute.
Il piccione viaggiatore:
brr che brividi. Strano, qui in Sicilia fa caldo di solito. Non avrò la febbre per caso?
(cade prima di arrivare a Roma)
Il Giornale
Titolo: ritrovato un piccione nelle campagne romane. Probabilmente abbattuto da sedicenti gruppi armati comunisti. Trattavasi di piccione viaggiatore in servizio presso il Ministero della Salute. A tale proposito il ministro Storace ha dichiarato: condanniamo questi continui attacchi ai nostri camerati piccioni che indefessamente servono la Patria con sprezzo del pericolo. Il Ministero degli Interni ci aveva segnalato da tempo la presenza di pericolose cellule terroriste di matrice sicuramente comunista nelle campagne romane. Posso comunque rassicurare la popolazione italiana. Non ci risultano casi di influenza aviaria. Il piccione in oggetto era sano e di robusta costituzione. In Italia l'influenza non arriverà mai. Milioni di baionette sono già pronte ai confini per infilzare i volatili provenienti dai paesi comunisti. Mangiate pure il pollo. Anzi vi verrà recapitato un pollo a casa, gentile omaggio della Presidenza del Consiglio.
Il pollo:
io ho votato la casa delle libertà alle ultime elezioni. La voterò ancora, perchè mi difende dalle malattie.
W l'Italia.